Calamarata “accomodata”

Lo “stoccafisso accomodato" , oltre a essere un piatto tradizionale genovese, per moltissimi anni è stato un caposaldo del menù della mia gastronomia, diciamo che siamo diventati grandi insieme. Solitamente si accompagna (accomoda) con le patate o con i bacilli (fagioli) oggi invece ho deciso di abbinarlo alla calamarata del pastificio Sorrentino.

2 porzioni
150 g
pasta calamarata
200 g
stoccafisso ammollato
1
carota piccola
1
cipolla
1
gamba di sedano
1 cucchiaio
pinoli
2 cucchiai
olive taggiasche
1
acciuga salata
1 cucchiaino
capperi dissalati
1 bicchiere
vino bianco
2
aglio
q.b.
prezzemolo
q.b.
sale
1 cucchiaio
concentrato di pomodoro
q.b.
olio evo
Passaggio 1 di 12

Mettiamo sul fuoco una pentola d’acqua dove andremo a sbollentare lo stoccafisso per 5 minuti, questo ci aiuterà a pulirlo dalla pelle e dalle spine senza troppa fatica; l’importante quando si fa questa operazione, è non raffreddarlo troppo quando si toglie dalla pentola.

Passaggio 2 di 12

Teniamo da parte un po’ di acqua di cottura del pesce che ci servirà più tardi.

Passaggio 3 di 12

In un tegame poniamo il trito di sapori (sedano, carota, cipolla), l’acciuga, i capperi, i pinoli, le olive, l’olio e iniziamo a soffriggere il tutto delicatamente.

Passaggio 4 di 12

Passato qualche minuto stufiamo con il vino bianco e aggiungiamo il concentrato di pomodoro.

Passaggio 5 di 12

Dopo altri 10 minuti possiamo mettere lo stoccafisso.

Passaggio 6 di 12

Stufiamolo per 30 minuti circa aiutandoci con l'acqua precedentemente tenuta da parte.

Passaggio 7 di 12

Regoliamo di sale senza eccedere considerando che il pesce ha già la sua sapidità.

Passaggio 8 di 12

A cottura quasi ultimata aggiungiamo un trito di aglio e prezzemolo.

Passaggio 9 di 12

Cuociamo la pasta per il tempo di cottura indicato sulla confezione.

Passaggio 10 di 12

A cottura ultimata tuffiamola nello stoccafisso e amalgamiamo bene.

Passaggio 11 di 12

Terminiamo con un filo d' olio a crudo.

Passaggio 12 di 12

Buon appetito!!!